Che cosa comprendono i 20 € del biglietto
Quello che è dentro il prezzo d’ingresso, e quello che al museo si paga comunque a parte.
Compreso nel biglietto
- Il Gabinetto Segreto, sala 65 al primo piano: nessuna prenotazione separata e nessun biglietto a parte
- La Collezione Egizia al livello −1, che il museo definisce «la seconda per importanza in Italia dopo il Museo Egizio di Torino»
- La mostra Parthenope. La Sirena e la città, al terzo piano, prorogata fino al 21 settembre 2026
- Il guardaroba, gratuito, e le fotografie per uso personale: flash e treppiedi vogliono un’autorizzazione, i bastoni per selfie non sono ammessi
Si paga comunque a parte
- L’audioguida del museo, 5 €, che si noleggia in biglietteria: 90 reperti in 85 minuti, in cinque lingue
- La visita guidata ufficiale di CoopCulture, 8 € per 75 minuti, ingresso escluso
- Tutto quello che si compra online: una app, una guida digitale, una card o due ore con una guida vera
- L’abbonamento OpenMANN, 25 € per 365 giorni: cinque euro più di questo singolo ingresso
Il museo nell’ordine in cui lo si attraversa
Dal portone alla sala 96, con quello che trovi a ogni tappa e quello che il piano di apertura non garantisce.
Non metto minuti accanto alle tappe, perché il museo non ne pubblica e inventarli sarebbe il genere di cifra che poi tutti si ricopiano. L’ordine, invece, è quello vero: si sale dal piano terra e si finisce al secondo.
- Il portone occidentale — Dal 5 febbraio 2025 l’ingresso principale è spostato qui per lavori, ed è anche l’ingresso accessibile. Chi arriva con una mappa vecchia gira intorno all’edificio per niente.
- La biglietteria — Chiude alle 18.30, un’ora prima del museo, e alle 19 iniziano le operazioni di chiusura. Qui si noleggia l’audioguida del museo e, soprattutto, si chiede quali sale ad apertura non garantita sono aperte oggi: lo suggerisce il museo stesso.
- Piano terra: Collezione Farnese — Il piano di apertura garantisce le sale 1-7 e 25-29. Il Toro Farnese sta nella 16 e l’Ercole nella 11, quindi fuori da quella fascia; l’Afrodite Callipigia, sala 25, è dentro. Le Gemme Farnese, sale 9-10, aprono solo il sabato e la domenica.
- Livello −1: Collezione Egizia — Sale XVII–XXIII, aperta, e uno dei tre spazi climatizzati dell’edificio. Resta chiusa nelle giornate a ingresso gratuito, che è il motivo per cui la domenica gratis costa cara.
- Primo piano: Gabinetto Segreto — Sala 65, circa 250 reperti a soggetto erotico da Pompei ed Ercolano, aperti al pubblico in modo definitivo nel 2000. Sullo stesso piano c’è la Collezione Mosaici, chiusa dal 16 settembre al 30 novembre 2026.
- Secondo piano: Affreschi e Tempio di Iside — Gli affreschi occupano le sale 67-75, 77 e 78: la Flora da Stabia nella 77, Terenzio Neo con la moglie e Saffo nella 78. Il Tempio di Iside sta nelle sale 79-82 e 84, scavato dal 1764.
- Villa dei Papiri — Sale 114-117, e apre solo dalle 10.00 alle 18.20: è l’unica sezione con un orario suo. I Corridori e le Danzatrici stanno nella 117, insieme al resto dei bronzi.
- Salone della Meridiana — Volta affrescata da Pietro Bardellino nel 1781 e meridiana del 1791, che il museo descrive «ancora oggi perfettamente funzionante». Al secondo piano si passa da un’ala all’altra attraversando questo salone.
- Plastico di Pompei — Sala 96. Inaugurato nel 1879, ideato da Giuseppe Fiorelli, scala 1:100, sughero e pavimenti di carta con i mosaici riprodotti tessera per tessera.
Gli ascensori servono solo l’ala in cui si trovano, quindi al primo piano per cambiare ala si torna al piano terra. Prima di partire vale la pena leggere che cosa è chiuso adesso e, se hai poco tempo, che cosa guardare per primo.
Come si compra, nell’ordine giusto
Prima il piano di apertura
Il museo lo ripubblica ogni poche settimane e quello in corso copre il 7 agosto – 21 settembre 2026. È l’unico modo per sapere che cosa vedrai davvero.
Poi chiediti se ti basta la cassa
Venti euro, prevendita zero, e la stessa cifra sul sito ufficiale del museo se preferisci avere il biglietto in tasca. Se la risposta è sì, hai finito.
Se aggiungi qualcosa, sappi che cosa
Una app, una guida digitale, una city card o due ore con una guida: le sei opzioni vanno da 3,99 a 45 € e non fanno tutte la stessa cosa.
Prenota e decidi dopo
Tutti e sei si cancellano gratis fino a 24 ore prima, quindi prenotare presto non ti costa niente se poi cambi programma.
Le due ore con una guida, con le date libere
Il tour guidato da 42 € nel momento in cui scriviamo, 4.8 su 605 recensioni: è l’unica voce di questo sito che cambia davvero la visita invece di cambiare solo il modo di comprare il biglietto. Il prezzo è un «a partire da» di GetYourGuide e si muove. Se preferisci la versione ufficiale, CoopCulture guida 75 minuti a 8 € con l’ingresso escluso: le ho confrontate qui.
Biglietto con app, guida vera o city card?
Tre cose diverse che partono dallo stesso ingresso da 20 €. La colonna in mezzo è l’unica che aggiunge una persona che parla.
| Napoli: Biglietto per il Museo Archeologico Nazionale e audio app | Il voto più altoNapoli: Tour guidato del Museo Archeologico Nazionale | Campania: Artecard 3–7 giorni o Gold/Lite 365 | |
|---|---|---|---|
| Prezzo | da 26 € | da 42 € | da 27 € |
| Sopra i 20 € della cassa | sei euro in più | ventidue euro in più | sette euro in più, ma vale tre ingressi |
| Che cosa aggiunge | Una app sul telefono | Due ore con una guida, che sceglie che cosa guardare | Tre ingressi in tre giorni e i trasporti urbani |
| Ingresso al museo | Compreso | Compreso | Compreso, è il primo della lista |
| Voto | 4.2 (1.188) | 4.8 (605) | 3.0 (792) |
| Da sapere prima | Un recensore ha trovato un voucher senza codice a barre contestato all’ingresso | Sopra le 14 persone servono le radioguide, e a qualcuno sono mancate | L’attivazione non si annulla e l’Alibus è escluso |
| Cancellazione gratuita | ✓ fino a 24 h prima | ✓ fino a 24 h prima | ✓ fino a 24 h prima |
| View → | Prenota → | View → |
Photo Gallery
Che aria tira, dentro
Immagini del genere di cose che il museo espone — marmi, affreschi, un salone, un plastico — non la fotografia di una sala precisa in un giorno preciso.
Le sei opzioni che si comprano online, tutte insieme
Le prime tre non sono visite guidate: sono modi diversi di comprare lo stesso ingresso. Le ultime tre aggiungono una guida o una card. Prezzi «a partire da» letti il 14 settembre 2026.
Il più economicoNapoli: Audioguida del Museo Archeologico Nazionale
Il più vendutoNapoli: Biglietto per il Museo Archeologico Nazionale e audio app
City passCampania: Artecard 3–7 giorni o Gold/Lite 365
Ingresso prioritarioNapoli: Museo Archeologico Nazionale con guida digitale
Guida in carne e ossaNapoli: Tour guidato del Museo Archeologico Nazionale
PrivatoNapoli: Tour guidato privato del Museo Archeologico Nazionale
Quello che hanno scritto dopo
Recensioni dei prodotti in questa pagina, comprese quelle che non sono complimenti.
It was not necessary to book skip the line tickets and the audioguide wasn’t useful. The museum is worth visiting though.
This is just for tickets to the museum — the audio guide is an app on your phone, not the audio guide provided by the museum.
Non ho sempre trovato le cose descritte nella guida, ma poi ho scoperto che erano in fase di restauro.
Lo scopo dell’acquisto era evitare l’enorme fila alla biglietteria. E sono entrato senza fare la fila.
La nostra guida è stata molto gentile, ma non c’era l’audio, il che era fastidioso perché il posto è molto affollato.
Alcune stanze del museo erano chiuse e questo non è andato bene.
Voti e recensioni sono quelli pubblicati in tempo reale su GetYourGuide. Leggi tutte le recensioni ›
Le domande che mi facevano davanti alla biglietteria
Quattro cose che chiedevano tutti, con la risposta che davo stando lì.
Conviene comprare online o pagare in cassa?
Il diritto di prevendita sul sito ufficiale del museo è zero: parole loro, «con diritto di prevendita € 0.00». Quindi prenotare da tickets.museoarcheologiconapoli.it costa 20 € come pagare allo sportello, e l’unica cosa che compri è la tranquillità. Tutto quello che online costa di più sta aggiungendo qualcos’altro: il listino completo è qui.
Vado la prima domenica del mese: che cosa perdo?
Egizia, Gabinetto Segreto e Magna Grecia. Il museo le tiene chiuse nelle aperture gratuite per ragioni di sicurezza, e sono esattamente le tre sezioni per cui la maggior parte delle persone entra. Nei giorni gratuiti il biglietto si ritira solo in biglietteria e nemmeno la visita ufficiale dà la precedenza in fila. Quando conviene davvero entrare gratis.
Sono venuto per il Mosaico di Alessandro.
Allora questa è la notizia brutta, ed è meglio averla adesso che sulle scale: il mosaico è in restauro dal 2021 e non è visibile. Restavano due punti di osservazione sul cantiere, dentro la Collezione Mosaici, e dal 16 settembre al 30 novembre 2026 chiude anche quella. Nessuna data di riapertura è stata pubblicata. La storia per intero.
Quanto tempo ci metto?
Il museo si rifiuta di dirlo: «Una volta entrati, potrete godervi il Museo per tutto il tempo che vorrete». Gli unici appigli suoi sono l’audioguida, 90 reperti in 85 minuti, e la visita ufficiale da 75 minuti, su 125 sale. La mia stima, non sua: con una sosta seria nelle sezioni che ti interessano si sta fra le due e le tre ore. Come l’ho calcolata.
Il MANN, spiegato
Per otto anni ho accompagnato gruppi qui dentro, e la domanda che mi facevano più spesso sulle scale riguardava il mosaico che non trovavano. La seconda era perché avessero pagato più del biglietto. Rispondo a tutte e due, in ordine.
Quanto costa entrare, davvero
Venti euro l’intero, due il ridotto, gratis sotto i 18 anni qualunque sia il passaporto. Il ridotto non è il generico «UE 18-25» che si legge in giro: comprende anche Svizzera e Uruguay per reciprocità e chi ha un permesso di soggiorno.
Il numero che conta per chi sta scegliendo su internet è un altro: il diritto di prevendita online del museo è zero. Testuale, dalla loro pagina: «con diritto di prevendita € 0.00». Prenotare su tickets.museoarcheologiconapoli.it costa quanto pagare allo sportello, ed è facoltativo: obbligatorio solo per gruppi e scolaresche.
Da qui viene la correzione che tengo a fare due volte. Quasi tutti i blog italiani, e anche le panoramiche automatiche dei motori di ricerca, scrivono ancora che il biglietto costa circa 22 euro e vale due giorni consecutivi. Quel regime è esistito, è partito il 4 marzo 2023 con la mostra su Lucio Dalla, ed è finito. Oggi si pagano 20 euro e si entra una volta sola. Il listino aggiornato sta qui, con la matematica dell’abbonamento annuale: 25 euro, cinque più di questo ingresso singolo.
Il Mosaico di Alessandro non si vede
Metà delle persone che entrano qui lo fanno per una cosa sola, e quella cosa non c’è. Il Mosaico di Alessandro — 5,82 per 3,13 metri, più di un milione di tessere secondo il museo, dalla Casa del Fauno di Pompei — è in restauro dal 2021 e, parole loro, «non è visibile». A fine ottobre 2023 è stato ribaltato a faccia in giù, perché la seconda fase lavora sul retro e le tessere sono coperte da un tavolato. La causa del danno è il telaio di ferro con cui Vittorio Spinazzola lo murò in verticale nel 1916: si è ossidato.

E adesso non si vede nemmeno il cantiere
Finora restava una consolazione: due punti di osservazione da cui si guardavano i restauratori al lavoro. Stanno dentro la Collezione Mosaici, e quella chiude dal 16 settembre al 30 novembre 2026. Da quella data il mosaico non è né visibile né osservabile in restauro, e con lui chiude tutta la galleria. Nessuna data di riapertura è stata pubblicata, e non ne troverete una nemmeno qui.
Un dettaglio, prima di fidarsi di quello che leggete: la pagina ufficiale della Collezione Mosaici presenta ancora il mosaico come il culmine del percorso, senza una parola sul restauro, mentre l’avviso sulla home dice il contrario. Il museo si contraddice da solo. Qui ho messo in fila le date.
Che cosa è aperto il giorno in cui andate
Il museo è sotto lavori di riallestimento ed efficientamento energetico, e pubblica un piano di apertura delle collezioni che cambia ogni poche settimane. Quello in corso vale dal 7 agosto al 21 settembre 2026 e va letto prima di partire, non dopo: sta sul sito ufficiale e non lo linka quasi nessuno.
Un esempio. Il piano garantisce la Farnese «limitatamente alle sale 1-7, 25-29», mentre la mappa ufficiale stampabile la elenca come «sale 1-8, 11-16, 25-29» senza segnalare niente: il Toro sta nella 16 e l’Ercole nella 11, quindi chi si fida della mappa conta su due cose che potrebbe non trovare. E, visto che gira il contrario: il Toro non è in restauro, è la sua sala a stare fuori da quelle garantite.
Nello stesso elenco: Epigrafica chiusa, Gemme Farnese solo sabato e domenica, Numismatica e Magna Grecia non garantite, Villa dei Papiri aperta solo dalle 10.00 alle 18.20. Per le sale non garantite il museo invita a chiedere in biglietteria prima di entrare, e avverte che una sezione chiusa «non può comportare il rimborso del biglietto già acquistato». L’elenco aggiornato.

Il tranello delle giornate gratuite
Si entra gratis la prima domenica del mese, il 25 aprile, il 2 giugno, il 4 novembre e l’8 marzo se siete donne. Sembra la scelta furba e quasi sempre non lo è: in quelle giornate restano chiuse per ragioni di sicurezza la Collezione Egizia, il Gabinetto Segreto e la Magna Grecia, le tre cose per cui il visitatore occasionale è venuto. E il biglietto non si prenota, si ritira in biglietteria. Venti euro in un giovedì qualunque comprano un museo intero; zero euro in una domenica di febbraio comprano metà museo e una coda. Quando conviene, e quando no.
Quale delle sei opzioni, e perché
Tre delle sei cose che si comprano online non sono visite: sono modi diversi di comprare lo stesso ingresso. L’audioguida per smartphone da 3,99 euro non comprende il biglietto. Il pacchetto biglietto più app da 26 euro sta sei euro sopra la cassa, e quei sei euro comprano la prenotazione da casa e la cancellazione fino a 24 ore prima: ognuno decide da sé. La Campania Artecard da 27 euro ha il voto più basso di questa pagina, 3.0, e conviene solo a chi gira parecchio: l’attivazione non si annulla. Le sei a confronto.
Poi c’è la sesta, e su questa non farò il difficile per sembrare indipendente. Le due ore con una guida vera, da 42 euro nel momento in cui scriviamo, hanno 4.8 su 605 recensioni. In 125 sale con poche didascalie, dove una parte di quello che cercate potrebbe essere chiusa, qualcuno che sceglie che cosa guardare cambia la giornata più di qualunque applicazione: sono ventidue euro sopra la cassa e li valgono, se qui ci venite una volta sola. Due avvertenze dai suoi recensori: sopra le 14 persone servono le radioguide e a qualche gruppo sono mancate, e le sale chiuse restano chiuse anche per le guide. Con la visita ufficiale di CoopCulture, 8 euro senza ingresso, le ho confrontate qui.
Domande frequenti
Quanto costa il biglietto del Museo Archeologico di Napoli?
Venti euro l’intero, 2 € il ridotto per i 18-25enni di Unione Europea e SEE, gratis sotto i 18 anni. Il diritto di prevendita online è zero, quindi prenotare sul sito del museo costa quanto pagare in cassa. La cifra di circa 22 euro con validità di due giorni, che si legge ancora quasi ovunque, viene da un regime del marzo 2023 che non esiste più. Il listino completo, voce per voce.
Il Museo Archeologico di Napoli è gratuito?
Lo è la prima domenica di ogni mese, il 25 aprile, il 2 giugno, il 4 novembre e l’8 marzo per le donne, oltre che sempre sotto i 18 anni. Il prezzo nascosto è che in quelle giornate restano chiuse la Collezione Egizia, il Gabinetto Segreto e la Magna Grecia, e il biglietto si ritira solo in biglietteria. Che cosa si perde entrando gratis.
Quanto tempo occorre per visitare il museo?
Il museo non pubblica una durata consigliata e nel regolamento scrive che ci si può restare quanto si vuole. Gli unici riferimenti suoi sono l’audioguida, 90 reperti in 85 minuti, e la visita guidata ufficiale da 75 minuti, su 125 sale e circa 18.000 opere esposte. Qualunque numero più preciso è una stima di chi lo scrive, compresa la mia. Come ragionare sul tempo.
Che cosa non bisogna perdere al Museo Archeologico di Napoli?
La Collezione Farnese al piano terra, dove però il piano di apertura garantisce solo le sale 1-7 e 25-29; il Gabinetto Segreto nella sala 65; la Collezione Egizia al livello −1; gli affreschi vesuviani e il Tempio di Iside al secondo piano; il Plastico di Pompei nella sala 96. Il Toro Farnese, sala 16, e l’Ercole, sala 11, sono fuori dalla fascia garantita. Sezione per sezione, con lo stato di apertura.
Dov’è il Mosaico di Alessandro Magno?
È qui, ma non si vede. Viene dalla Casa del Fauno di Pompei ed è al museo dal 1844; dal 2021 è oggetto di un restauro straordinario e a fine 2023 è stato ribaltato a faccia in giù perché la lavorazione riguarda il retro. I due punti di osservazione sul cantiere stanno nella Collezione Mosaici, chiusa dal 16 settembre al 30 novembre 2026, e nessuna data di riapertura è pubblicata. Tutta la vicenda.
Quando è chiuso il museo?
Ogni martedì, tranne quando il martedì cade in un giorno festivo: allora apre e la chiusura slitta al mercoledì successivo, come per il 2 giugno e l’8 dicembre 2026. Nell’anno chiude solo il 1° gennaio e il 25 dicembre, per 311 giorni di apertura. L’orario è 9.00-19.30, con la biglietteria chiusa alle 18.30. Che cosa è chiuso oltre al martedì.
Il Gabinetto Segreto è compreso nel biglietto?
Sì: sta nella sala 65 al primo piano, è compreso nei 20 € e non richiede né una prenotazione separata né un biglietto a parte. Raccoglie circa 250 reperti a soggetto erotico da Pompei ed Ercolano ed è aperto al pubblico in modo definitivo dal 2000. L’unica volta in cui non si entra è nelle giornate a ingresso gratuito. Dove si trova nel percorso.
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