Napoli gratis: quali musei lo sono davvero la prima domenica, e cosa resta chiuso quando lo sono

La domenica gratuita vale solo per i musei statali
È il fraintendimento più comune di tutto il turismo napoletano, e produce domeniche mattina molto deludenti. #domenicalmuseo è un’iniziativa ministeriale: riguarda i luoghi della cultura dello Stato. Tutto il resto — privati, ecclesiastici, comunali — apre e fa pagare come sempre.
Dentro, quindi gratis la prima domenica del mese:
- Museo Archeologico Nazionale — 20 € negli altri giorni.
- Museo e Real Bosco di Capodimonte — 15 €.
- Palazzo Reale — 15 €, oppure 2 € per i cittadini UE fra 18 e 25 anni. Aperto 9–20, chiuso il mercoledì.
- Certosa e Museo di San Martino — 6 €, 2 € il ridotto. 8.30–18.30, ultimo ingresso alle 17.30.
- Castel Sant’Elmo — 5 €. Villa Pignatelli — 5 €. E la Villa Floridiana.
Fuori, quindi si paga anche la prima domenica: la Cappella Sansevero, Napoli Sotterranea, il Museo del Tesoro di San Gennaro, le Catacombe di San Gennaro e il Maschio Angioino, che è del Comune, costa 10 € ed è per giunta chiuso la domenica. La Cappella Sansevero lo spiega meglio di chiunque altro, e cito per intero perché toglie ogni ambiguità: «Il Museo Cappella Sansevero è privato, non riceve – né ha mai ricevuto – alcun contributo pubblico… Non ci è pertanto possibile aderire a questo tipo di iniziative».
Il tranello: al MANN i giorni gratuiti chiudono tre sezioni
Questa è la parte che nessuno scrive, e che a me toccava spiegare di persona almeno una domenica al mese. Parole del museo: «In occasione delle aperture gratuite per tutti, per ragioni di sicurezza restano in ogni caso chiuse al pubblico la collezione Egizia, il Gabinetto Segreto e la sezione Magna Grecia».
Sono, nell’ordine, la seconda collezione egizia d’Italia per importanza secondo il museo stesso, la sala dei circa duecentocinquanta reperti a soggetto erotico da Pompei ed Ercolano, e la sezione che moltissimi visitatori considerano il senso di una gita a Napoli. Le tre cose che chi entra gratis è venuto a vedere. Il risparmio è reale, ma quello che comprate la prima domenica è un museo diverso da quello che comprate il giovedì a 20 €. Ho messo tutti i dettagli in il MANN è gratis, e quando.
Altre due cose pratiche. Nelle giornate gratuite «i biglietti non possono essere pre-acquistati ma solo prelevati in biglietteria»: la coda ve la fate, punto. E chi ha comprato una visita ufficiale non ha diritto a saltarla, perché l’accesso prioritario di CoopCulture non si applica nei giorni a ingresso gratuito.
Le date del 2026: la prima domenica di ogni mese, il 25 aprile, martedì 2 giugno (quel giorno il museo apre e sposta la chiusura a mercoledì 3), il 4 novembre, e l’8 marzo solo per le donne.
La Certosa di San Martino chiude il martedì, non il mercoledì
Seconda correzione della pagina, e vi risparmia una salita al Vomero a vuoto. È cambiato dal 1° luglio 2026: la Certosa e Museo di San Martino chiude il martedì. Quasi tutte le pagine che trovate in giro dicono ancora mercoledì. Costa 6 €, 2 € il ridotto, apre 8.30–18.30 con ultimo ingresso alle 17.30, e tenete presente che la sezione navale e i Sotterranei Gotici sono esclusi dal percorso fino a nuova comunicazione.
Visto che ci siamo, i giorni di chiusura che si incastrano peggio fra loro: il MANN chiude il martedì, la Cappella Sansevero pure, la Certosa pure, mentre Palazzo Reale chiude il mercoledì e il Maschio Angioino la domenica. Un martedì a Napoli, se non lo sapete, si trasforma in una giornata di passeggiate.
Quanto costano gli altri, e cosa è gratis tutti i giorni
- Duomo di Napoli — gratis, 8.30–19.30: navata, Battistero, Santa Restituta e Cappella del Tesoro. Si paga solo il percorso panoramico «500 cupole», 10 €, 8 € studenti, 6 € sotto i 16 anni.
- Certosa e Museo di San Martino — 6 €, 2 € ridotto, chiusa il martedì.
- Cappella Sansevero, il Cristo Velato — 12 €, 8 € fra 18 e 26 anni, 6 € fra 10 e 17. Aperta 9–19, chiusa il martedì, ultimo ingresso alle 18.30.
- Museo del Tesoro di San Gennaro — 15 €, 11 € ridotto, tutti i giorni 9.30–18, ultimo ingresso alle 17.
- Napoli Sotterranea — 18 €, 15 € fra 11 e 17 anni, 10 € fra 5 e 10, con visite ogni ora dalle 10 alle 18.
- Palazzo Reale — 15 €, 2 € per i cittadini UE fra 18 e 25 anni, 9–20, chiuso il mercoledì.
Sul Cristo Velato la risposta onesta è a metà strada fra le due che si leggono in giro. La regola ufficiale dice che «la prenotazione è obbligatoria», ma le FAQ della Cappella ammettono che «I piccoli gruppi fino a un massimo di 9 unità possono prenotare i biglietti anche direttamente in biglietteria, compatibilmente con la residua disponibilità… i biglietti disponibili in biglietteria corrispondono a quelli visibili online». Tradotto: si entra senza aver prenotato solo se è rimasto posto, e la cassa pesca dallo stesso identico inventario del sito. In un giorno pieno non resta niente, e da dieci persone in su non si compra alla porta. Dal 4 febbraio 2026 la biglietteria sta in via Raimondo di Sangro 12.
La Artecard conviene solo se correte
È la carta che la città vende a chi vuole fare tutto, e sul nostro catalogo parte da 27 € nel momento in cui scriviamo per il pass Napoli 3 giorni, lo stesso prezzo del sito ufficiale. Dà tre ingressi gratuiti più il ridotto sui successivi e include i trasporti urbani; il MANN è il primo nome nella lista. Vota 3.0 su 792 recensioni, il voto più basso di questo sito, e le ragioni sono quasi sempre le stesse tre: i pass sono digitali e vanno attivati a mano, l’attivazione non si annulla, e l’Alibus dall’aeroporto è escluso da ogni Artecard.
Il calcolo è semplice: con MANN, Capodimonte e Palazzo Reale in tre giorni siete in attivo prima ancora di salire su un autobus; con un museo e mezzo, no. La scheda completa, difetti compresi, sta in tutte le visite confrontate.
Se volete il MANN gratis e per intero, non andate la prima domenica: andate una sera di MANNight, quando dalle 19.00 il biglietto scende a 10 € con ultimo ingresso alle 22.30, oppure il 26 settembre 2026, quando la sera costa 1 €. Le serate sono poche e datate, quindi vanno cercate prima di comprare il volo.
Il listino completo del museo, con le eccezioni e l’abbonamento annuale, sta in biglietti e prezzi del MANN; cosa vale la pena cercare una volta dentro, in cosa vedere davvero.
Domande frequenti
Quali musei sono gratis a Napoli la prima domenica del mese?
Solo quelli statali: il Museo Archeologico Nazionale, Capodimonte, Palazzo Reale, la Certosa e Museo di San Martino, Castel Sant’Elmo, Villa Pignatelli e la Villa Floridiana. Restano a pagamento la Cappella Sansevero, Napoli Sotterranea, il Museo del Tesoro di San Gennaro, le Catacombe di San Gennaro e il Maschio Angioino, che è comunale e la domenica è pure chiuso.
Il Museo Archeologico è davvero tutto visitabile nei giorni gratuiti?
No, e conviene saperlo prima. Il museo dichiara che nelle aperture gratuite per tutti restano chiuse la Collezione Egizia, il Gabinetto Segreto e la sezione Magna Grecia. Inoltre i biglietti non si possono pre-acquistare: si prelevano solo in biglietteria. I dettagli, con le date del 2026, stanno in quando si entra gratis al MANN.
Quando chiude la Certosa di San Martino?
Il martedì. È cambiato dal 1° luglio 2026 e quasi tutte le pagine in circolazione dicono ancora mercoledì. Orario 8.30–18.30, ultimo ingresso alle 17.30, biglietto 6 € e 2 € il ridotto. La sezione navale e i Sotterranei Gotici sono esclusi dal percorso fino a nuova comunicazione.
C’è qualcosa di importante che si visita gratis tutti i giorni?
Sì: il Duomo di Napoli. Navata, Battistero, Santa Restituta e Cappella del Tesoro di San Gennaro non si pagano, con orario 8.30–19.30. Si paga solo il percorso panoramico «500 cupole». Se poi volete anche il museo senza spendere i 20 € pieni, la strada più furba non è la domenica gratuita ma una sera di MANNight: la spiego in la pagina dei biglietti.